mercoledì 19 marzo 2014

Marzo

Il problema è che io scrivo e pure tanto - si, lo ammetto, sono una grafomane- ma non trovo poi  il coraggio di pubblicare le cavolate che tiro fuori.

Un po' perché le rileggo e il mio critico interno sbotta sempre in un clamoroso "E sti cazzi??!",
un po' perché effettivamente son cose che metto nero su bianco, più per me che per farle leggere a qualcuno.
Di fatto, mi ritrovo con un quintale e mezzo di bozze, e con un blog fermo a Gennaio.
No buono.
No.

Vediamo di fare qualcosa, dunque:

E' un periodo strano questo.
Dire bello è dire troppo…e dire "di merda" è un eufemismo.
E' strano.

Esempi?

Se sto da una parte vorrei essere altrove.
Faccio un lavoro, e vorrei farne uno diverso, ma i tempi son quelli che sono e bisogna accontentarsi e ringraziare di quel che si ha, pur misero che sia.
Più cerco di impormi in situazioni di diverso genere, più ricevo calci in faccia.
Più cerco di farmi da parte, più vengo tirata in mezzo.
La gente mi chiede consigli che non sono in grado di dare.
Le mie amicizie si sono ridotte ai minimi termini, soprattutto per questo.

E lo so, verranno anche tempi migliori, e cerco di crederlo fortissimamente.
Ma se così non fosse?

L' unica cosa che mi riesce bene, al momento, è chiudermi a riccio e rotolare per la mia strada.
Le mie ansie sono ancora tutte lì.

Londra sembra un ricordo lontano, anche se effettivamente lontano non è, visto che sono passate nemmeno 3 settimane.
E, per quanto possa sembrare banale, mi manca  già in maniera indescrivibile.

Ci sono novità nell'aria, ma che non riesco poi a godere come dovrei.
E spero che i giorni a venire, mi tireranno fuori da questo mio stato comatoso.
Intanto si vive, cercando una cura decorosa.

Ma ce la posso fare.
Vero?

(...intanto vediamo se riesco a pubblicare questo lamentoso post! ;) )



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