giovedì 15 settembre 2011

Paure & co.

Io sono una fifona.
Mi cago sotto per qualsiasi cosa. 
Ultimamente mi blocco spesso.
E da fuori non si vede nulla.
Di fatto, terrorizzata, resto ferma dove sto.



Non riesco a prendere decisioni, un po' perché di soldi ne ho pochi pochissimi in tasca e un po' perché non mi va di discutere-urlare-piangere-urlare-discutere.
Anche se forse servirebbero proprio tutti i passaggi di cui sopra per vivere tranquilla.
Invece niente,mi manca il coraggio. 
Mi manca di tirare fuori la voce (e le palle) e dire "no, da oggi si fa così" di dire "porca troia, io ci abito qui dentro ed è un porcile,ripartiamo da zero." e invece non ci riesco.
E finisco a sentirmi di troppo pure in una vita che è la mia.


E le soluzioni ci sono. E sono pure belle chiare. 
Ma quando arriva il momento di parlarne, di mettersi a tavolino e discutere.
Il cuore arriva a pesarmi, un po' perché immagino cosa mi verrebbe risposto.
Un po' perché non voglio perdere niente di quello che ho faticosamente guadagnato.


E allora piango, tanto.
Come se risolvesse le cose..e invece non risolve niente.
Un pittore/idraulico/muratore e/o una casa -direttamente nuova-, un po' di decisioni in più, risolverebbero tutto.

Almeno per i prossimi 3 anni. 

Non chiedo tanto.
Poi giuro che basta.


Posso avere tre anni di scelte libere, pareti colorate, nessuna rottura di palle e un posto che sia veramente mio?

Nessun commento:

Posta un commento