martedì 12 luglio 2011

Bonsoir!

La mini vacanzina Parigina è già finita.
Cioè, è stata toccata e fuga, ma ne è valsa veramente veramente la pena.
Per un sacco di buoni motivi.

Uno su tutti, che allontanarsi -anche per poco- a volte serve per fare "ordine" nella propria vita.
Vedere le cose da lontano, sotto una prospettiva diversa, spesso e volentieri aiuta.


In questo caso, è stata una ventata d'aria fresca.
E fresca per davvero considerando il fatto che, a Parigi, faceva freddino.
Luglio lì non è Luglio qui.
Lì  sembrava autunno, mentre qui sembra di stare nel deserto.
E io preferisco di gran lunga il clima autunnale.



Comunque, si è tornati con i piedi distrutti (io), ma felici (tutti, non solo i piedi).
Sicuramente sarà da tornarci.
Sono rimaste da vedere troppe cose, ma avevamo davvero pochi giorni a disposizione. 
Ma non posso proprio lamentarmi, abbiamo visto quello che ci eravamo "prefissati"* e oltretutto, la mia guancia è tornata operativa 
-e soprattutto di dimensioni normali- (5 giorni di antibiotico) mentre eravamo lì.
Stare senza riuscire a masticare per qualche giorno, è stata una cosa terribile.
Comunque, domani mi toccherà il dentista. *buu*
E, un po' perché è un tipo "alquanto bizarro", un po' perché ho una fifa blu del dentista in generale, non sono per niente contenta di doverci andare.

Presto posterò foto, prometto.
Che questa volta, tra 2 macchinette, ne sono venute fuori un mucchio.

Ma era tutto così bello...
E quando dico tutto, intendo Tutto. :)


Come sempre, sarebbe stato da non tornare.
Ma, alla fine, torniamo sempre. Mmmmh :/


(*Centre Pompidou, Musee D'Orsay, Pére Lachaise -si, Jim, si.- 
Tour Eiffel e il concerto  a "la machine" del Moulen Rouge - niente ballerine di cancan, ma i These New Puritans- / e poi l'indispensabile tour con l'openbus un po' ovunque.)

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