sabato 30 luglio 2011

Ecco.

E' tempo di fare le cose con decisione e seriamente, misa'.
Resto la solita codarda comunque.
Quella che non riesce a far capire cosa le passa per la testa.
Quella incapace di reagire alle cose, in tempo reale almeno.
Quella che manda giù per quieto vivere, lasciando a chi rompe i coglioni, carta bianca.

Ora però basta.
Devo sentirmi ospite qui e non mi va.
Se poi devo sentirmi pure di peso, non ci siamo proprio.

No.

Io lo scrivo qui:

Seriamente.
Sto cercando lavoro.
Non necessariamente quello che so fare eh.
Basta che ci sia uno stipendio credibile, e la possibiltà di togliermi dalle palle questa situazione.

Per favore.

L.

giovedì 21 luglio 2011

Non è proprio un bel momento. No.

Io soffro di Psoriasi, da quando avevo 6 anni.
E, in periodi di stress, si accentua in una maniera oscena, riempiendomi le mani, di chiazze violacee e pruriginose.
Niente di grave,  ad alcune persone fa impressione, ma è più un problema loro che mio.
Io ci sono abituata.
Anche alle domande e anche alla gente che pensa che gliela puoi "attaccare", manco fosse lebbra.

Di fatto, se mi fanno incazzare, mi prudono le mani sul serio e non solo in senso figurato.

C'è ancora un sacco di ignoranza riguardo questo tipo di malattia, purtroppo.
Non s'è capito ancora ne perché viene, ne da cosa è scatenata.
Ma è genetica e nella mia famiglia, non sono la sola ad averla, per fortuna.
Anche se la mia è particolare, spunta solo sulle giunture,  conosco gente a cui viene testa per esempio...ma non volevo ne lodarla ne fare un articolo scientifico su questa cosa.

Dicevo... in periodi di stress, o di incazzature particolari, mi spuntano (si a volte spariscono proprio) e si accentuano queste macchie.
Perché ci provo a mantenere una specie di calma e sangue freddo nelle siutazioni, io, ma è il resto del mio corpo che non collabora.
E allora con la bocca ti dico "lasciamo stare" ma in realtà dentro c'è una rivolta con bombardamenti e tutto.

Con il passare degli anni, ho imparato a mandare giù, qualsiasi "cattiveria" subita.
Cosa gravissima, visto che poi esce fuori tutto.

Tant'è che in questo periodo sto con le mani che mi fanno male. Pare si sia concentrato tutto insieme.
E ok, che l'oroscopo di Paolo Fox m'aveva avvisato che l'estate sarebbe stata di merda,
ma non pensavo a sto modo.

Qui tra:
Gente che pensa che tu stai ai comodi suoi, altra che pensa di doverti stare simpatica per forza peggiorando la sua già non felice posizione, gente che si offende se non rispondi su msn o su facebook, gente che qualsiasi problema ha glielo devi risolvere alla velocità della luce anche di notte,
gente che "se non mi aiuti sei una stronza", gente che si autoinvita a casa tua e  poi si lamenta se gli fai notare che non si fa, gente che "tanto lei me lo fa" dando per scontato la tua disponibilità come se tu non avessi una vita...
insomma, avete capito.. è un periodo non facile nelle relazioni sociali, per me questo.

Poi mi devo puntualmente sentir dire dalla stessa gente, quando mi vede le mani:
"oddio, che succede? TI FANNO innervosire!!!"

(La cosa tragicomica è che queste persone vanno dicendo in giro di essere "Empatiche"...che culo eh!)

Perché, sono una stupida io, lo so, ma non ci riesco proprio a dire "NO, sei TU che MI FAI innervosire".
Anche se giuro, che in alcuni momenti è proprio palese.
Ma in genere io sono per il quieto vivere, anche se spesso la mia di quiete viene polverizzata via.

Come si fa?
E' che pure se reagisco, o comunque rispondo e faccio notare che non ci si comporta in questo modo, non vengo presa sul serio.
Pensano subito che si tratti di sindrome "premestruale" o qualcosa del genere, e non mi danno retta.
Cambiano modo di fare per 5 minuti.
E' un gatto che si morde la coda, lo so, e se mai mi impunterò pesantemente mai verrò lasciata in pace.

Finirò a diventare un enorme punto rosso con le gambe.
Ma è mai possibile, che la gente sia talmente presa da se stessa da non notare quando si superano certi limiti e quando si arriva ad infastidire gli altri?

Vorrei evitare di fare post lamentosi ogni giorno.
Quindi scusatemi se parlo/scrivo poco in questo periodo.
Spero solo "passerà". In fretta.

martedì 12 luglio 2011

Bonsoir!

La mini vacanzina Parigina è già finita.
Cioè, è stata toccata e fuga, ma ne è valsa veramente veramente la pena.
Per un sacco di buoni motivi.

Uno su tutti, che allontanarsi -anche per poco- a volte serve per fare "ordine" nella propria vita.
Vedere le cose da lontano, sotto una prospettiva diversa, spesso e volentieri aiuta.


In questo caso, è stata una ventata d'aria fresca.
E fresca per davvero considerando il fatto che, a Parigi, faceva freddino.
Luglio lì non è Luglio qui.
Lì  sembrava autunno, mentre qui sembra di stare nel deserto.
E io preferisco di gran lunga il clima autunnale.



Comunque, si è tornati con i piedi distrutti (io), ma felici (tutti, non solo i piedi).
Sicuramente sarà da tornarci.
Sono rimaste da vedere troppe cose, ma avevamo davvero pochi giorni a disposizione. 
Ma non posso proprio lamentarmi, abbiamo visto quello che ci eravamo "prefissati"* e oltretutto, la mia guancia è tornata operativa 
-e soprattutto di dimensioni normali- (5 giorni di antibiotico) mentre eravamo lì.
Stare senza riuscire a masticare per qualche giorno, è stata una cosa terribile.
Comunque, domani mi toccherà il dentista. *buu*
E, un po' perché è un tipo "alquanto bizarro", un po' perché ho una fifa blu del dentista in generale, non sono per niente contenta di doverci andare.

Presto posterò foto, prometto.
Che questa volta, tra 2 macchinette, ne sono venute fuori un mucchio.

Ma era tutto così bello...
E quando dico tutto, intendo Tutto. :)


Come sempre, sarebbe stato da non tornare.
Ma, alla fine, torniamo sempre. Mmmmh :/


(*Centre Pompidou, Musee D'Orsay, Pére Lachaise -si, Jim, si.- 
Tour Eiffel e il concerto  a "la machine" del Moulen Rouge - niente ballerine di cancan, ma i These New Puritans- / e poi l'indispensabile tour con l'openbus un po' ovunque.)

martedì 5 luglio 2011

-2 .Yeee.

Manca poco pochissimo.

La valigia è quasi pronta.

E io sto con una guancia gonfia come un pallone.
E lo so che ultimamente questo blog è diventato un bollettino medico.
E so pure che, ne ho una per mese di "patologia".
Che cazzo.

Comunque, pare che questo mese uno -o più? - dei miei denti  si sia ribellato.
E boom.
Ha deciso di farmi parlare con la zeppola e un dolore atroce.
Che riesco a ridere e parlare solo sotto antidolorifico.
E non vi dico per mangiare che scene pietose, non riesco a  masticare.
E nemmeno a dormire, ma questo è un'altro discorso.

Dico solo che sarebbe da cambiare destinazione, invece di Parigi, Lourdes.
Che io non credo a queste cose - malocchi e co.- ma qualcuno che mi vuole male secondo me c'è.
E questa serie di spiacevoli eventi, ne è la prova (oltre  al fatto che i trenta si avvicinano).
Ehhh già.