lunedì 30 maggio 2011

Come si cambia.

Fino a qualche anno fa, se dovevi andare da qualche parte, ci andavi a piedi, che facevi prima.
E per svariatissimi anni hai fatto a piedi, avanti e dietro, da una parte all'altra del tuo paesello.
Poi, crescendo hai iniziato a frequentare assiduamente Roma e, non essendo dietro l'angolo propriamente, hai iniziato con i mezzi pubblici e: via di treno, autobus, metro, tram.
Camminavi  un sacco.
Riuscivi tranquillamente a stare tutto il giorno a fare su e giù  per il centro,
senza nemmeno il minimo cenno di fatica e stanchezza.

Ora, e dico ora:

Per andare da una parte all'altra del tuo quartiere (non del paesello eh, del quartiere!)
Se non hai la macchina -una qualsiasi - sei fottutta, devi uscire con oltre mezz'ora di anticipo, anche se dove devi andare è vicino e dopo soli dieci passi ti fanno male tutte le gambe.
Non riesci a portare qualcosa che sia poco più della borsa che ti serve, tra l'altro. Se devi portare via anche la spazzatura, diventa un problema.
Prendi il tuo tempo e vai, anzi, no, non è che vai: Ti trascini da punto A a punto B.
E pure se sono 200 metri, arrivi col fiatone, sudatissima, che sembra che hai fatto i chilometri.

Io non so come è potuto accadere.
Forse si tratta solo di disabitudine al passeggio, o abitudine al mezzo di trasporto, non lo so.
L'unica cosa che so è che fino a qualche tempo fa guidavo pochissimo,
e invece ora non toglierei mai il culo dalla macchina.
Ecco.

E il solo pensiero di dovermi avviare triste, sola e appiedata a fare ienasitting mi fa venire un nodo in gola.
Chi l'avrebbe mai detto...

1 commento:

  1. davvero? io invece cerco sempre di evitare di prendere la macchina, a meno che non sia indispensabile... preferisco mezzi pubblici e lunghe camminate ;)

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