mercoledì 6 aprile 2011

Discorsi interrotti.

Tra le cose che proprio non sopporto, ci sono i discorsi "lasciati a metà".
A volte è una tattica, e questo l'ho capito.
Che uno inizia, ti invita a parlare di un argomento specifico e poi  taglia corto e passa ad altro.
E ci può stare, si chiama evoluzione del discorso, per quanto magari a volte viene forzata.

Comunque, detesto la sensazione che ti lascia, quando sei lì, che parli e parli e parli di una cosa,
e poi di punto in bianco "sbram" i discorsi svaniscono.
Non è che diventano altro. Finiscono nel silenzio più assoluto
E tu resti lì, sola con la voglia di continuare a parlare dello stesso argomento e dall'altra parte, niente più.
E a quel punto. non ti resta che parlarne da sola. 
Che tanto, alla fine, nessuno ti presterebbe migliore attenzione.
E non credo sia nemmeno una semplice questione di disinteresse.

Di fatto, mi capita continuamente, di iniziare discorsi interessantissimi e di lasciarli lì, monchi.
Senza fine, e non per merito/colpa mia.
E' una banalità, in fondo, però mi fa una rabbia!

Che poi io le cose devo capirle.
E per capirle, la cosa migliore che puoi fare, è provare a "viverle".
E io c'ho provato a fare la "mozza discorsi".

Ieri sera:
Mentre eravamo a cena da amici - Y_Y- ho provato a moncare dei discorsi - per altro di merda e già sentiti e risentiti- ma niente. Non solo non ci sono riuscita, ma alla fine s'è parlato 2 ore e 40 dello stesso argomento insipido...ossia..La storia dell'insalata.*

Evidentemente sono io che non riesco ad impormi.
Come dice mia madre "parlo poco". Cosa che magari è vera.
Ma a volte non mi viene proprio niente da dire.
E quando mi viene, la gente mi lascia a metà. 
Finirò a registrarmi le risposte e parlare da sola. Lo so.
La verità è che non  sono buona a comportarmi come la maggior parte della gente si comporta.
Proprio no.
Neppure se mi impegno.
Non ci posso fare niente.



La Storia dell'insalata:
Praticamente, una nostra amica, soppesa in maniera maniacale -ed è un eufemismo- tutto quello che il compagno gli dice. Ed è la classica persona che glielo rinfaccia al momento opportuno.
La questione dell'insalata va avanti da 1 anno e mezzo, ed è sempre messa in mezzo durante le cene
(alternando con i discorsi sui pannolini dei bebè) ogni volta che si parla di "mangiare bene". 
Praticamente, l'incauto amico, ha osato dire alla sua donna (annota tutto), che sua cognata fa l'insalata più buona della terra. Lei l'ha presa come se l'avesse insultata mortalmente e le avesse detto "la tua insalata mi fa schifo e ribrezzo". Durante ogni cena, lei, cerca conforto dalle presenze femminili, per dimostrare che lei ha ragione nel sentirsi offesa. Con me puntualmente le dice male. 
Non sono ne la tipa che rinfaccia cose, ne che se la prende per cacchiate del genere.
E questo dovrebbe essere un bene. Credo. Ma del resto ognuno ha le sue stranezze, infondo. 


2 commenti:

  1. ah..che bella serata.. t'invidio sai..? ;-))
    e.

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  2. Strano che non vi invitano mai a cena ehhh... :D

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